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"Boléro", Bolero" - Maurice Ravel  

 

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  "Boléro", "Bolero" - Maurice Ravel
                               

 

 

 

 

 

 

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento dell'audio:
dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

 

 

 

 

La musica

 

"Boléro" o "Bolero" è il più celebre brano per orchestra del compositore francese Maurice Ravel , che lo descrive come "una composizione per orchestra senza musica", particolarmente apprezzata per l'utilizzo delle diverse sonorità e per la sua complessa strumentazione.

Questa
musica per balletto, con il suo prolungato rullio di tamburo ripetuto ostinatamente, quasi in ossessivo crescendo, ben 169 volte in 15 minuti, viene composto nel 1928 e diventa molto presto famoso anche come pezzo concertistico, rimanendo senza dubbio ancora oggi il bolero più celebre mai composto, oltre che, naturalmente, l'opera più popolare del compositore.

La commissiona
Ida Rubinstein, ballerina russa, cui Ravel prima rifiuta, cedendo poi alle sue insistenze per comporre alla fine un pezzo originale, dal carattere tipicamente spagnolo: va in scena come musica per balletto all'Opéra di Parigi nel 1928 e, pur innovativo e provocatorio, riscuote già dagli inizi un successo clamoroso, e come brano concertistico nel 1930 sotto la direzione dello stesso Ravel.

Il balletto originale è un di
carattere rituale di una donna che danza in modo seducente su un tavolo, circondata da uomini che le si avvicinano sempre più, al crescendo della musica: flauti, ottavini, oboi, corni inglesi, clarinetti, fagotti, controfagotti, corni, trombe piccole, trombe, tromboni, basso tube, sassofoni, timpani, tamburi, piatti, tam-tam, gong, celeste, arpe, archi in una staffetta a ripetere a turno i due soli temi principali, ciascuno di diciotto battute, per un totale di nove sequenze musicali di ciascun tema, in un graduale e continuo crescendo, dal "pianissimo" al "maestoso", fino alla finale "confusione", in cui gli strumenti arrivano ad alterare cacofonicamente note e ritmo, all'irriconoscibile.
 


Il compositore


Joseph-Maurice Ravel, compositore francese, nasce nel 1875 nella regione basca francese ai confini con la Spagna, padre svizzero-savoiardo e madre basca, già a sette anni studia pianoforte al Conservatorio di Parigi, dove incontra numerosi altri giovani ed innovativi compositori - gli sregolati "Les Apaches".

 

Compositore appassionato ma non "religioso", dopo 14 anni di studi e un grosso scandalo abbandona il conservatorio, influenzato da stili musicali da tutto il mondo - Debussy, musica russa, basca, spagnola e asiatica, canzoni popolari europee e jazz americano - con un particolare interesse per la mitologia classica, sua fonte di ispirazione, ma poi, colpito da ictus, pur continuando a dirigere, non riesce più a leggere la musica, peggiora e muore a fine 1937 dopo un non riuscito intervento neurochirurgico.