Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vai al sito Impresa e sviluppo

 

Vai al sito Cultura e società

 

Vai al sito Natura e ambiente

 

Vai al sito Turismo e tempo libero

 

Cerca una parola nel portale | Ricerca avanzata | Indice di tutte le parole | Mappatura del portale | Gli ultimi aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

Le canzoni del portale Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sottofondi (continua)

"Concierto de Aranjuez", "Concerto d'Aranjuez" - Antonio Rodrigo  

 

Nel mondo di De André

La più bella canzone anarchica

"Dolcenera"

Fabrizio De André

Cantautori

"A muso duro"
Pier Angelo Bertoli
"Adagio"
Lara Fabian

"Che il Mediterraneo sia"

Eugenio Bennato

"Amen"

Francesco Gabbani

"La storia siamo noi"

Francesco De Gregori

"Occidentali's Karma"

Francesco Gabbani

Sottofondi

"Toccata in la per arpa sola"

Pietro Domenico Paradisi 

"Pastime With Good Company", "Passatempo in buona compagnia"

Henry Tudor

"Romance de amor", "Romanza d'amor"

Anonimo 

"Concierto de Aranjuez", "Concerto d'Aranjuez"

Antonio Rodrigo

"Boléro", Bolero"

Maurice Ravel

Cantico delle Creature, Laudes Creaturum

Francesco da Assisi

Un posto a sé

"Nun me romp er ca'!"

Gigi Proietti

 

Pagina di origine

Fabrizio Cristiano De André – Uomo, poeta, anarchico

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Al Libro dei Visitatori

 

Sottofondi (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  "Concierto de Aranjuez", "Concerto d'Aranjuez" - Antonio Rodrigo
                               

 

 

 

 

 

 

 

(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento dell'audio:
dipende anche dalla qualità della tua connessione...)

 

 

 

 

 

 

 

La musica

 

Il "Concierto de Aranjuez" è opera del compositore Joaquín Rodrigo risalente a Parigi ai primi del 1939, probabilmente l'opera più nota di questo, uno dei compositori spagnoli più famosi del primo dopoguerra.

 

L'atmosfera in città è molto tesa sia a seguito delle vicissitudini della tragedia della Guerra Civile Spagnola che per la pesante minaccia di una imminente Seconda Guerra Mondiale, quando Rodrigo scrive la sua opera prima per chitarra e orchestra, una strumentazione molto insolita quella della chitarra solista che per di più suona nei passaggi in in "piano" e "pianissimo".


Il concerto, ispirato ai giardini del
Palazzo Reale di Aranjuez, residenza  primaverile di Re Filippo II a seconda metà Cinquecento, poi ricostruito a metà del XVIII secolo per Re Fernando VI, trasporta ai suoni della natura, anche se lontani nello spazio e nel tempo, e si sviluppa in tre movimenti - "Allegro con spirito", "Adagio" e "Allegro gentile" - di cui senza dubbio il secondo è il più famoso.

Secondo lo stesso autore, questo
secondo movimento "rappresenta un dialogo tra la chitarra e gli strumenti solisti" (tra gli altri il corno inglese), cercando di catturare la "fragranza di magnolie, il canto degli uccelli ed il fragore delle fontane" dei giardini di Aranjuez: da notare come Rodrigo sia un pianista, non un chitarrista, eppure riesce a valorizzare altamente la peculiarità della chitarra classica spagnola.

 

Esistono molte altre musiche e canzoni ispirate alla melodia del concerto, tra le altre interpretate in Italia da Mina e Fabrizio De André.
 


Il compositore


Joaquín Rodrigo Vidre, nasce nel 1901 a Sagunto, Valencia, ed è cieco dall'età di tre anni per difterite, studia musica a Valencia e a Parigi e, dopo un breve ritorno in Spagna, dove nel 1933 sposa Victoria Kamhi, pianista turca di origini ebraiche, si trasferisce di nuovo a Parigi per completare i suoi studi con una specializzazione in musicologia.


Re Juan Carlos nel 1991 gli conferisce il titolo nobiliare ereditario di Marqués de los Jardines de Aranjuez,
Primo Marchese dei Giardini di Aranjuez e nel 1998 viene nominato dal Governo Francese "Commendatore" dell'Ordre des Arts et des Lettres.