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Nel mondo di De André (continua)

Fabrizio De André

 

Nel mondo di De André

La più bella canzone anarchica

Il testo come improvvisato in concerto da De André

Il contesto

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Fabrizio De André

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Fabrizio Cristiano De André – Uomo, poeta, anarchico

 

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Nel mondo di De André (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fabrizio De André

                               

 

Il cantautore italiano nasce Fabrizio Cristiano De André a Genova nel 1940.

 

Per quasi 40 anni "Faber" sarà il poeta dei ribelli, degli emarginati e delle prostitute, anarchico, libertario e pacifista, conquistando grandissima futura popolarità attraverso generazioni grazie al livello artistico e l'originalità della sua produzione, incidendo tredici album e sperimentando nei suoi testi anche con dialetti come il ligure, il sardo gallurese, il napoletano e con il provenzale antico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Appartiene ad una famiglia dell'alta borghesia industriale genovese lì radicatasi dal Piemonte dopo essersi dovuta trasferire a causa della guerra - il padre esponente della Resistenza ricercato dai Fascisti - e vive la Genova del dopoguerra, la contrapposizione tra Cattolici e Comunisti, bigotti gli uni, spesso rigidi entrambi.

Nonostante le Elementari dalle suore, i suoi
comportamenti "fuori dagli schemi" lo faranno presto entrare in conflitto con gli insegnanti nelle successive scuole statali e viene per questo mandato nella severa scuola dei Gesuiti dell'Arecco, frequentata dai figli della "Genova-bene", dove diviene anche oggetto di tentativi di molestia sessuale da parte di un religioso, contro cui reagisce così violentemente da essere espulso.

All'università frequenta corsi di
Lettere e di Medicina prima di scegliere Giurisprudenza, che però abbandona quando mancano solo sei esami alla laurea: la musica diventa la sua vita, ascolta Brassens, traduce e canta le sue canzoni, diventa amico di Tenco, Bindi e Paoli e con loro comincia ad esibirsi alla "La borsa di Arlecchino".

La sua
vita è sregolata, le sue frequentazioni vengono da contesti culturali e sociali lontani da quelli della sua famiglia di origine, con l'amico d'infanzia Paolo Villaggio sbarca il lunario anche imbarcandosi  come musicista su navi da crociera.

Sposa Enrica Rignon detta "Puny", di famiglia borghese, da cui prima di separarsi avrà il
figlio Cristiano: per provvedere al mantenimento della famiglia fa l'insegnante in una scuola privata.