Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Tuscia Romana

I musei del territorio

Il Museo Territoriale del Lavoro e dell'Industria della Tuscia Romana

Il materiale originale ed alcune immagini in queste pagine sono © o di proprietà di Luciano Russo: la Redazione ringrazia l'autore / il proprietario per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vigna di Valle Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le prime Crociere Individuali

1920 – Arturo Ferrarin, Raid Roma-Tokyo, primo volo a tappe del mondo

 

Le prime Crociere Individuali

1920 – Arturo Ferrarin, Raid Roma-Tokyo, primo volo a tappe del mondo

1925 – Francesco De Pinedo, Crociera dei Tre Continenti

1927 – Francesco De Pinedo, prima Crociera Sud-Atlantica o delle due Americhe

 

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L’Aeronautica Militare Italiana – Un'introduzione

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Le prime Crociere Individuali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1920 – Arturo Ferrarin, Raid Roma-Tokyo, primo volo a tappe del mondo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante i suoi studi a Torino Arturo Ferrarin incontra alcuni tra i pionieri dell’aviazione, come Blériot e Latham, è allievo pilota durante la Prima Guerra Mondiale, consegue rapidamente il brevetto di pilota nel 1916 e le sue doti lo fanno istruttore di volo tre mesi dopo.

 

 

Abilitato pilota di velivoli da caccia, nel 1917 viene assegnato alla difesa di Milano e poi al fronte, presso la 82ª Squadriglia.

 

Alla fine del conflitto fa parte della 91ª Squadriglia, partecipa poi alla Missione Aeronautica Italiana in Francia e si esibisce in ardite acrobazie, come all’Esposizione Aeronautica Internazionale di Amsterdam.

 

 

Il suo nome rimane legato al Raid Roma-Tokyo, che percorre a bordo di uno SVA fra il 14 febbraio ed il 31 maggio 1920, effettuando così il primo volo a tappe del mondo ed aprendo il primo collegamento Europa-Estremo Oriente.

 

In effetti Ferrarin, pilota di caccia e Medaglia d’Argento al Valor Militare, viene a sapere per caso che si sta preparando un raid da Roma a Tokyo, su proposta dei poeti Shimoi e D’Annunzio, sostenuta dai rispettivi Governi, e chiede di parteciparvi solo per evitare il congedo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’allora Tenente Arturo Ferrarin, vero appassionato del volo e avventuroso pilota, detto “Il Moro”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rifornimenti e assistenza sono già predisposti lungo la rotta e l’autorizzazione viene concessa a Ferrarin a condizione di una immediata partenza, massimo entro una settimana.

 

 

Decolla da Centocelle, insieme al Motorista Gino Capannini, il 14 febbraio 1920 su un biplano SVA di legno e tela, residuato di guerra, con un motore SPA da 180 CV/hp dell'azienda italiana Società Piemontese Automobili.

 

Gli Ansaldo S.V.A. sono una famiglia di biplani da ricognizione e bombardamento sviluppati nella seconda parte della Prima Guerra Mondiale, per sempre legati alla storia aeronautica in imprese davvero epiche, oltre che questo Raid Roma-Tokyo di Arturo Ferrarin e Guido Masiero del 1920, anche nel volo su Vienna di Gabriele D'Annunzio nel 1918: proprio per la loro acquisita fama ottengono un successo nell'esportazione, adottati da 11 Paesi, tra cui Francia e Stati Uniti, prodotti in circa 2 000 esemplari.

 

 

Tenacia e adattabilità, capacità creativa di improvvisare di fronte ad avarie di ogni tipo, caldo soffocante e diluvi tropicali, atterraggi di fortuna in pieno deserto, un atterraggio cieco notturno su una radura a Delhi, dove nessuno li aspetta ed i fari del campo d'aviazione rimangono spenti, esaurimento carburante ed atterraggio d'emergenza in una piazza a Canton… – una vera avventura a rischio della vita!