Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

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Il lavoro – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Terra (continua)

Il Pianeta Terra (continua)

La Terra nella mitologia (continua)

 

La Terra

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"Otto" i Re di Roma e "otto" i Pianeti...

La Terra nella mitologia

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La Terra (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Pianeta Terra (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Terra nella mitologia (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A differenza del concetto greco di "ineluttabilità" che le configurazioni astrali in combinazione con i Pianeti determinano per la vita terrena, i Babilonesi attribuiscono ai responsi tratti dagli astri il significato di "avvertimento" per poter prendere provvedimenti ed affrontare le situazioni.

 

In altre parole, a partire dalla fine del V sec aC, i Babilonesi  sviluppano quell'astrologia finalizzata a previsioni oroscopiche, che ancora oggi continua ad essere così popolare.
 

 

Nella Grecia Antica:

 

 

- il Sole è`'Hλιος o Helios, "Elios",

 

- la Luna Σελήνη o Selēnē,

 

- Mercurio o Mercurius è il Pianeta più interno, Στίλβων, Stílbon, "lo splendido", Hermes, messaggero degli dei e dio dell'apprendimento e dell'ingegno, il dio babilonese della saggezza, Nabu;

 

- Venere o Venus è quello più luminoso, Φωσφόρος, Phōsphóros, il "portatore di luce" della greca Afrodite, la babilonese Ishtar;

 

- Marte o Mars è il Pianeta "rosso", Πυρόεις, Pyróeis, l'"ardente" del dio della guerra Ares, figlio di Zeus, il babilonese Nergal;

 

- Giove o Jovis è il penultimo Pianeta, Φαέθων, Phaéthon, il "brillante" sacro a Zeus, figlio di Crono, il capo degli dei babilonesi, Marduk;

 

- Saturno o Cronus è infine il più lontano dei Pianeti, Φαίνων, Phàinōn, il "più luminoso", sacro a Crono, il Titano che genera gli Olimpi.

 

 

Non è un caso Saturno, Giove, Marte, il Sole, Venere, Mercurio e la Luna diano anche i nomi ai giorni della settimana:

 

- come lunae dies o lunedì in Italiano, lundi in Francese e lunes in Spagnolo

 

anche se i nomi sabato, sabbath o in Ebraico שבת, shabbat, e domenica, vengono poi generati dalla tradizione biblica e dalla Chiesa Cattolica, che però conservano il loro significato originario nelle lingue germaniche,

 

- come le denominazioni inglesi Sunday o dies Solis, "giorno del Sole" (Sol Invictus, "Sole invitto" o, per esteso, Deus Sol Invictus, "Dio Sole invitto"), e Saturday, "giorno di Saturno".

 


La
Terra non ha il nome di una divinità perché prima considerata al centro dell'Universo e classificata Pianeta solo nel XVII sec.

 

In Greco Ghê o Gea o Gaia, nelle lingue romanze il suo nome deriva dal vocabolo latino terra, mentre nelle lingue germaniche dal *erþā, da cui Earth in Inglese, Erda/Erde in Tedesco, Aarde in Olandese e Jorde/Jord nelle lingue scandinave - sempre con il significato di "suolo".