Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vai al sito Cultura e società

 

 

 

Cerca una parola nel portale | Ricerca avanzata | Indice di tutte le parole | Mappatura del portale | Gli ultimi aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

La Tuscia Romana

I musei del territorio

Il Piccolo Museo del Lavoro di Bracciano, Roma

Il materiale originale in questa pagina è © Luciano Russo: la Redazione ringrazia l'autore per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

Pagina in costruzione: rinnovare la pagina con il browser per essere sicuri di visualizzarne la versione più recente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il lavoro – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Terra

Il Pianeta Terra

 

La Terra

Il Pianeta Terra

"Otto" i Re di Roma e "otto" i Pianeti...

La Terra nella mitologia

L'atmosfera terrestre e la vita

L'orbita della Terra intorno al Sole, la rotazione su se stessa, l'inclinazione del suo asse e le stagioni

I Pianeti crescono

La Cultura della Terra

 

Pagina di origine

Il lavoro

Le Arti e i Mestieri
L'Industria

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

Prima pagina del sito

Mappa del sito

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Libro dei Visitatori

 

 

 

La Terra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Pianeta Terra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La parola "Pianeta" deriva dal greco sostantivo planètes, planetai nel senso di "vagabondo" o "errante" o "alla deriva" a sua volta dal verbo planào nel senso di "vado aggirandomi" (nelle chiese cristiane il sacerdote veste ancora oggi una "Pianeta" - abito preso come moltissimo altro dagli attributi liturgici dell'aruspice etrusco - proprio chiamata così perché la "veste del pellegrino"!).
 


Già tra
i più antichi astronomi dell'Oriente, i Greci nel loro sistema "geo-centrico" o cosiddetto "tolemaico", studiando la volta stellata osservano come la maggior parte dei corpi celesti mantengano tra loro posizioni relativamente invariate, da cui il nome "stelle fisse" ad ovvia eccezione del Sole, della Luna ed altri cinque - Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno - che sembrano ruotare intorno alla Terra a diverse velocità, da cui la denominazione generica di asteres planetai o "stelle erranti" ovvero semplicemente planetai , cioè "vagabondi", poi in Latino Classico errantes stellae e di nuovo nel Tardo Latino planeta al plurale planetae, mentre le comete non vengono considerate corpi celesti ma piuttosto come fenomeni atmosferici.

 

 

Nel XVI secolo il sistema "elio-centrico" dimostra come le orbite del Sole e della Luna non abbiano in effetti nulla in comune con quelle degli altri Pianeti di cui al contrario proprio la Terra fa parte (vi si aggiungerà nel 1781 Urano e nei successivi 150 anni Nettuno e Plutone, dal 1930 al 2006 considerato Pianeta oggi Pianeta "nano", ma a partire dal 1801 si scopriranno inoltre ad oggi ben più di centomila corpi di dimensioni subplanetarie orbitanti attorno al Sole tutti oggi classificati "asteroidi").