Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

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La Tuscia Romana

I musei del territorio

Il materiale originale in questa pagina è © Bruno Panunzi e Luciano Russo (anche immagini): la Redazione ringrazia gli autori per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

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Bracciano – Museo dell'Opera del Duomo "Bruno Panunzi"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un lungo lavoro preparatorio

 

Scheda del museo

Dove si trova il museo e come arrivarci

Come contattare il museo

Giorni ed orari di apertura del museo

Quanto costa l'ingresso al museo

Un lungo lavoro preparatorio

Le Pale del Santissimo Salvatore

L’Assunzione della Vergine

Una prima selezione degli oggetti espositivi

 

Pagina di origine

 

Bruno Panunzi Una presentazione

Luciano Russo – Una presentazione

 

Prima pagina del sito

Mappa del sito

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Libro dei Visitatori

 

Un lungo lavoro preparatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Progetto Museale Braccianese, fortemente voluto da Bruno Panunzi, viene sviluppato in collaborazione con Luciano Russo, a comprendere la triade del Museo Civico, inaugurato nel 2006, di questo Museo "Sacro", solo recentemente terminato, e del divenendo Museo dell'Industria e del Lavoro.

 

 

Inaugurato nel 2011, il Museo dell’Opera del Duomo viene quindi intitolato postumo a Bruno Panunzi, suo ideatore e principale realizzatore deceduto nel 2010, che gli dedica anni di impegno, entusiasmando anche un assiduo gruppo di lavoro.

 

La chiesa, già integrata nella rocca dei Prefetti di Vico dell’XI secolo e solo dal XV secolo luogo di culto pubblico sotto gli Orsini, viene ampliata e riaperta nel 1554, restaurata agli inizi del 1600 e riconsacrata nel 1732 e così via fino ai primi del Novecento, quando con le Pale del Ss. Salvatore si completa e conclude la "fabbrica di S. Stefano".

 


Allestito nell'antica sacrestia, il museo è oggi gestito dall’
Associazione Forum Clodii.

 

 

 

 

Oltre a suppellettili liturgiche della chiesa, reliquiari, paramenti sacri, quadri devozionali e statue processionali

 

 

Vi vengono tra l'altro custodite due restaurate opere di particolare valore sia artistiche che simbolico per la Comunità Braccianese:

 

- la prima il trittico a doppia faccia detto "Pale del Ss. Salvatore", del 1315, opera di Gregorio e Donato d’Arezzo, rappresentanti il Salvatore e, sul retro, la Madonna Assunta,

 

- l'altra la pittura su legno dell’Assunzione della Vergine, attribuibile a Pedro Fernandez da Murcia, detto "Pseudo Bramantino", a cavallo tra il XV e il XVI secolo.

 

 

Gli oggetti vengono completati dalla ricca documentazione dell’Archivio del Duomo, che descrive non solo la storia della chiesa ma anche la vita della Comunità Braccianese.