Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

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L'habitat della Tuscia Romana
Gea

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

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Il clima – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il surriscaldamento del pianeta e l'"effetto serra" (continua)

L'atmosfera terrestre (continua)

Come una gigantesca cipolla (continua)

La Tropopausa

 

Il surriscaldamento del pianeta e l'"effetto serra"

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Il surriscaldamento del pianeta e l'"effetto serra" (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'atmosfera terrestre (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come una gigantesca cipolla (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Tropopausa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Siamo ormai vicinissimi alla nostra meta e stiamo per attaversare la Tropopausa, lo strato di Atmosfera cioè che separa la Stratosfera dalla Troposfera, quella ultima parte dell'atmosfera in cui avvengono tutti i fenomeni meteorologici, che ci avvolge e respiriamo sulla Terra, composto gassoso essenziale alla vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Incontriamo la Tropopausa ad una quota media di circa 12 km, la quale di fatto varia da circa 8 km ai Poli ("Tropopausa Polare") a circa 17 km all'Equatore ("Tropopausa Equatoriale") e , condizionata non solo dalla latitudine ma anche dall'alternarsi delle stagioni.


La
temperatura di circa -55 °C si rivela in questo strato pressoché costante sia ai Poli che all'Equatore, la medesima che ci ha accompagnato nella secca Stratosfera da un'altitudine di circa 20 km.

 

 

Scientificamente possiamo definire la Tropopausa come lo strato dell'Atmosfera in cui avviene una inversione ambientale del gradiente di temperatura che diventa dai valori negativi della Troposfera positivo nella Stratosfera, cioè una superficie di discontinuità.


È anche possibile definire la Tropopausa in termini di
composizione chimica, dato che la bassa Stratosfera ha concentrazioni di Ozono di molto superiori all'alta Troposfera, ma, al contrario, concentrazioni di vapore acqua molto basse.

 

La maggior parte degli aerei commerciali volano proprio al di sopra della Stratopausa, cioè nella Stratosfera più bassa, dato che le nuvole vi sono di solito assenti come pure significative perturbazioni atmosferiche.
 

La Tropopausa non rappresenta comunque un confine netto, dato che particolarmente "vigorosi" eventi meteorologici, quelli dotati di eccezionale energia, come ad esempio violenti temporali tropicali, possono attraversarla ed entrare fino nella bassa Stratosfera, oscillandovi verticalmente anche se per corti periodi nell'ordine dell'ora.



Inoltre, appena passata la Tropopausa entreremo nel fenomeno csiddetto delle
jet stream o "correnti a getto", correnti d'aria ad una velocità così alta come 200-300 km/h.