Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

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L'habitat della Tuscia Romana
Gea

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

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Il clima – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il surriscaldamento del pianeta e l'"effetto serra" (continua)

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Il surriscaldamento del pianeta e l'"effetto serra" (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'atmosfera terrestre (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come una gigantesca cipolla (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Termopausa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scendiamo verso la fascia interna di Van Allen e, prima di raggiungere la Termosfera a 200 km dalla superficie terrestre, incontriamo la cosiddetta Termopausa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo strato dell'Atmosfera terrestre tra Esosfera e Termosfera rappresenta il limite superiore della Termosfera e della Ionosfera al confine con la Esosfera esterna che stiamo lasciando.

 

Lo troviamo a circa 800 km di altezza dalla superficie terrestre*: dal limite della Termopausa in poi sperimenteremo una drastica diminuzione della temperatura dentro la Termosfera, che raggiunge comunque il suo massimo proprio al confine con la Esosfera.


In questa zona, i cui componenti principali, come già detto, non sono più azoto ed ossigeno, ma
idrogeno ed elio, la temperatura cinetica è infatti di circa 1300 K (nella scala Kelvin lo 0 K è zero assoluto, equivalente a -273.15 °C): per convenzione la "costante solare" viene misurata proprio nella Termopausa.

 


A dire il vero l'
altitudine* della Termopausa non è affatto né uniforme né costante, ma dipende da variabili quali latitudine, ora del giorno, flussi solari, ecc. e la sua quota varia così fra i 500 e i 1000 km dalla superficie terrestre.

 

Parte della Magnetosfera può in effetti scendere quindi anche al di sotto di questo strato che delimita la fascia interna di Van Allen.

 


Sebbene la Termopausa sia uno strato
attribuito all'Atmosfera terrestre, le sue condizioni di pressione si rivelano talmente minime che il confine dello spazio viene convenzionalmente fissato a centinaia di chilometri più in basso, alla cosiddetta "Linea di Kármán".
 

Qui nella Termopausa orbitano i satelliti artificiali e pur non subendo un rilevante aumento di temperatura dalla rarefatta atmosfera residua, ne accusano però, anche se molto lentamente, un progressivo rallentamento.

 

Tutte le missioni spaziali umane - come la ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, le navicelle nord-americane Shuttle e i Soyuz sovietici e poi russi - si muovono ed operano al di sotto di questo strato.