Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

La Tuscia Romana

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da qui le origini dello Stato della Chiesa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La "Constitutio Romana" (continua)

L'inventata "Donazione di Costantino"

 

Caduta Roma, la penisola italiana si sgretola

Il cosiddetto "Patrimonio" o "Beni di San Pietro"

Prove generali di potere, ovvero niente succede per caso a all'improvviso

Le proprietà della Chiesa come "res pauperum Christi"

Rinasce la "respublica"

La Repubblica si consolida

La "Constitutio Romana"

L'inventata "Donazione di Costantino"

Un vero e proprio Stato

E continua...

 

Il territorio

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

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La "Constitutio Romana" (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'inventata "Donazione di Costantino"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella seconda metà dell'VIII secolo, quando il potere della Chiesa si estede ormai a tutti i possedimenti dei Bizantini dell’Italia Centrale, viene creato, o per ordine diretto del Papa o comunque per iniziativa di un alto prelato romano residente al Laterano, allora sede del Governo della Chiesa - un apocrifo "storico", la cosiddetta "Donazione di Costantino" o "Constitutum Constantini".

 

Il documento è mirato a "giustificare" gli attuali possedimenti della Chiesa, redatto cioè per legittimare le "usurpazioni" papali in Italia, facendo intendere come sia l'Imperatore Costantino in persona a donare a Papa San Silvestro I, all’inizio del IV secolo, sia il Palazzo del Laterano con la corona e gli altri simboli imperiali, che le Province Occidentali dell’Impero, la Città di Roma compresa.

 

 

Nel 1442, il filologo Lorenzo Valla dimostrerà ampiamente l'assoluta falsità del documento nel suo De falso credita et mentita Costantini Donatione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una trascrizione della cosiddetta "Donazione di Costantino", sopra in Latino e, sotto, in Greco, in un libello del XVI secolo custodito negli Archivi Vaticani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Palazzo del Laterano, o "Patriarchìo", cioè  residenza del Patriarca di Roma, è fino al 1309 la residenza ufficiale dei Pontefici, spostata al Vaticano dopo la cosiddetta "Cattività Avignonese", e fino al XIX secolo vi saranno incoronati  tutti i Papi.

 

 

La Cattività Avignonese - dal Latino captivus, "prigioniero" - è l'unica volta nella storia della Chiesa, dal 1309 al 1377, in cui la Sede Papale viene spostata fuori da Roma, ad Avignone, in Francia, perdendo l'Urbe, dopo più di mille anni, il ruolo di capitale del cristianesimo.

 

Dovuta al rifiuto di Bonifacio VIII del preteso pagamento delle tasse da parte del clero, avanzato da Filippo "il Bello", Re di Francia, culmina con il giudizio di Bonifacio quale eretico e simoniaco: la sede del Papato tornerà a Roma ad opera di Gregorio XI, sollecitato dalla mistica Santa Caterina da Siena.

 

 

La Basilica Laterana, originariamente al centro dei palazzi lateranensi, è l'unica delle tre grandi basiliche risalenti a Costantino - Laterano, San Pietro e San Paolo "fuori le mura", sulle tombe dei rispettivi Apostoli - all'interno delle Mura Aureliane della città e, come "cattedrale" del Vescovo di Roma, ha un trono papale o "Cathedra Romana", che la rende superiore di rango a tutti gli altri luoghi di culto della Chiesa Cattolica, perfino alla Basilica di San Pietro in Vaticano.

 

Carlo detto Magno, il "grande", o semplicemente Carlomagno, Re dei Franchi e dei Longobardi, poi incoronato la notte di Natale dell'800 Imperatore del Sacro Romano Impero da Leone III, si fa battezzare nella Basilica Laterana nel 774.