Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

La Tuscia Romana

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da qui le origini dello Stato della Chiesa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cosiddetto "Patrimonio" o "Beni di San Pietro" (continua)

Prove generali di potere, ovvero niente succede per caso a all'improvviso

 

Caduta Roma, la penisola italiana si sgretola

Il cosiddetto "Patrimonio" o "Beni di San Pietro"

Prove generali di potere, ovvero niente succede per caso a all'improvviso

Le proprietà della Chiesa come "res pauperum Christi"

Rinasce la "respublica"

La Repubblica si consolida

La "Constitutio Romana"

L'inventata "Donazione di Costantino"

Un vero e proprio Stato

E continua...

 

Il territorio

 

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Il cosiddetto "Patrimonio" o "Beni di San Pietro" (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prove generali di potere, ovvero niente succede per caso a all'improvviso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Patrimonio di San Pietro, il quale costituisce fin dai primi secoli una estesissima rete di territori, ben oltre i confini della penisola italica, viene fortemente ridotto nel VII secolo , sia dalle conquiste longobarde che dalle confische bizantine, fino a limitarsi all’Italia Centrale, ma sempre gestito nella continuità del vincente, perché estremamente adattabile, modello organizzativo dei singoli "patrimonia", un modo omogeneo ed unificante di amministrarlo, che sopravviverà al fitto susseguirsi di diverse reggenze territoriali e supererà tutte le nette distinzioni politiche fra Regni Romano-Barbarici e Territori Bizantino-Imperiali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I magnifici mosaici nella Chiesa di San Vitale a Ravenna, mostrano in tutto il loro splendore, sopra, l'Imperatrice Teodora con le sue dame di corte e, sotto, l'Imperatore Bizantino Giustiniano con i suoi dignitari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In altre parole la Chiesa di Roma già molto prima degli eventi storici determinanti e formalizzanti del suo potere "temporale" e politico, si sviluppa e si afferma come scaltra e ben oliata realtà amministrativa, costituita da una grande e complessa struttura organizzativa, con quadri dirigenziali e numerosissimo personale "qualificato", in possesso cioè di un’ampia gamma di competenze essenziali per la gestione di vastissime proprietà.

 

 

È proprio questo presupposto, costruito con tenacia, pazienza e lungimiranza, che gli permetterà poi di assumere, gradualmente e senza sforzi né traumi, responsabilità di governo territoriale ben più ampie.

 

Non è a caso dunque che il ruolo politico della Chiesa si evolva durante l'VIII secolo fino a porla esplicitamente alla guida dell'emancipazione dell’Italia da Bisanzio, adattando con estrema facilità le proprie istituzioni alle necessità di un governo territoriale su tutt'altra scala.