Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cerca una parola nel portale | Ricerca avanzata | Indice di tutte le parole | Mappatura del portale | Gli ultimi aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Chi siamo

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma città etrusca, eccome!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Re di Roma Quasi la metà Etruschi

 

Gli Etruschi a Roma Ancora prima che esista

I Re di Roma Quasi la metà Etruschi

Le grandi opere della Roma etrusca

"Roma" Etimologia della parola

 

La preistoria e protostoria di Roma

"Roma", etimologia della parola - Un fiume e la sua città 

La Prima Età Regia Latini e Sabini dominano

La Seconda Età Regia Gli Etruschi prendono il comando

Una sconosciuta località latino-sabina diventa città etrusca

L'inascoltato monito della Tomba dei Saties a Vulci – "Etruschi rimanete uniti!"

"Tecnica di un colpo di stato" di Bruno Panunzi

Roma è Roma! –  Amiamola come grande figlia, non certo come madre

 

La fondazione di Roma rivisitata dai bambini

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

Prima pagina del sito

Mappa del sito

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Libro dei Visitatori

 

I Re di Roma Quasi la metà Etruschi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La prima fase storica di Roma è caratterizzata da un governo di tipo monarchico, il quale si conviene tradizionalmente si sviluppi dal 753 al 510 aC: il suo inizio coincide con la mitica fondazione della città e termina con una rivolta popolare che instaurerà la Repubblica - l'ultimo Re di Roma è un Etrusco e non è il solo.

 

A sua volta nell'iniziale periodo di monarchia si possono distinguere una Prima ed una Seconda Età Regia, quest'ultima etrusca, dall'inizio del VII all'inizio del VI sec aC.

 

 

 

 

 

 

 

 

Romolo e Remo allattati dalla lupa in una siliqua, moneta romana d'argento coniata per la prima volta da Costantino, a celebrare le mitiche origini divine di Roma, nel 323 dC.

 

Questo avviene dieci anni esatti dopo il famoso "Editto imperiale di tolleranza" di Milano, che pone ufficialmente fine alle persecuzioni religiose con la proclamazione della "neutralità" dell'Impero nei confronti di ogni fede, poi nella tradizione della Chiesa reinterpretato (e da molti ancora creduto!) come l'innalzamento del Cristianesimo a Religione di Stato nell'Impero.

 

Una manipolazione storica supportata da "pie leggende cristiane", come quella dell'In hoc signo vinces, "Con questo segno vincerai", nella battaglia decisiva contro Massenzio, tramandata prima dall'apologista Lattanzio e poi dal Vescovo Eusebio di Cesarea, secondo i quali il segno sarebbe stato "una croce con il monogramma di Cristo", il chi-rho formato dalle lettere greche X e P sovrapposte...

 

Molto più attendibilmente si tratta di "un cerchio raggiato", il simbolo pagano del Sol Invictus, "il sole mai sconfitto".

 

Le conseguenze dell'Editto e di altri atti ufficiali dell'Imperatore Costantino verranno di fatto usati per dar inizio ad una accanita, ma mai citata, raccontata, ricordata o commemorata persecuzione, quella della Religione Etrusca, della sua antica Disciplina e dei suoi sacerdoti, gli aruspici.