Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Chi siamo

Roma città etrusca, eccome!

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Roma", etimologia della parola – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un fiume e la sua città

Etrusca Roma, etrusco il Tevere

Check-point Roma

Il guado all'Isola Tiberina

 

Un fiume e la sua città

Etrusca Roma, etrusco il Tevere

Check-point Roma

Il guado all'Isola Tiberina

Il Ponte Sublicio

Il Colle Palatino ed il Foro Boario

Tanto latte e "zinne" in un mondo di pastori

Ruma, la mammella

Rumon, il mammellario

Porta Rumanula nella Roma "quadrata"

L'inequivocabile origine etrusca del nome Roma

Gli Etruschi unica civiltà di riferimento e superpotenza dell'area

E l'etrusco ruma perdurerà anche in altri contesti...

 

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Luciano Russo – Una presentazione

 

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Un fiume e la sua città

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Etrusca Roma, etrusco il Tevere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dionisio di Alicarnasso non a caso scrive come la città di Roma sia ritenuta “etrusca” da numerosi storici greci.

 

"Etrusca" non certo per la sua popolazione, di indubbia origine italico-latina, e neppure per i relativamente pochi Etruschi o Luceres lì residenti: no "etrusca" proprio per il suo nome etrusco e per il nome etrusco del suo fiume “Tiber” - Orazio lo chiama Tuscus amnis e Tuscus alveus e lo stesso Virgilio ne fa riferimento come Tyrrhenus Thybris.

 

 

Il tutto viene scientificamente confermato dai reperti archeologici dell'Età del ferro rinvenuti a Roma ed appartenenti alla Cultura Villanoviana, che precorre la Civiltà Etrusca: questo dimostra quanto i legami tra Roma ed il mondo etrusco siano stati strettissimi da sempre.

 

Anzi, da un punto di vista puramente archeologico, non sarebbe affatto azzardato dire che Roma faccia effettivamente parte del mondo etrusco, cosa oggi confermata in pratica da tutti gli studiosi.

 

 

Non è una completa novità: da molto tempo si è accertata la presenza etrusca nella zona "al di là del Tevere", Trastevere o trans Tiber, di fronte cioè alla Roma primitiva, e non dovrebbe quindi essere poi così strano che ci fossero anche dei pastori etruschi "al di qua", su quei sette, o più, colli, su uno dei quali sorgeranno i primi agglomerati della futura Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il basso corso attuale del Tevere: prima di arrivare a Roma, attraverso la città e dopo averla lasciata per proseguire verso il mare, in una serie di foto satellitari della NASA rielaborate da Google Earth - © 2007 Google™, Image © 2008 TerraMetrics, Image © 2008 Digital Globe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quindi, anche se Roma nasce dallo stanziamento di gruppi di origine italico-latina, il suo nome è etrusco.

 

Solo molto più tardi alcuni scrittori latini ne celebreranno una storia "degna dei suoi destini", indicandone il nome latino in Valentia, traduzione del greco Рωμή, rhómee, "forza".

 

 

Una tale pseudo-etimologia è così ingenuamente palese, perché, alla nascita di quel davvero modesto agglomerato di capanne di argilla e di paglia, di certo nessuno poteva mai prevederne la futura potenza militare e politica: tutti i personaggi illustri ed i fatti mirabili che avrebbero preceduto l’Urbe, suggerendo valori di "predestinazione" alla sua storia, appare proprio per quello che è - solo una eclatante strumentalizzazione, opportuna e necessaria in epoca imperiale per cercare  di cancellare le nient'affatto gloriose origini della civiltà romana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Check-point Roma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il guado all'Isola Tiberina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sotto, delimitata con una linea rossa, l'area dell'ansa del Tevere in corrispondenza dell'Isola Tiberina, l'iniziale guado naturale(tratto punteggiato) ed il successivo ponte sul fiume (tratto unico): il piccolo quadrato ripieno indica l'esatta ubicazione del Colle Palatino, dove, a strategico controllo del passaggio, sorgerà la prima Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma viene ubicata sulla riva dell'etrusco Tevere in un luogo dalle caratteristiche uniche:

 

- il punto fino a dove il fiume è navigabile e facilmente risalibile dal Mar Tirreno, una naturale e, per quel

tempo, eccezionale via di comunicazione, oggi diremmo una per il territorio essenziale infrastruttura di collegamento fra il mare e l’intero entroterra laziale;

 

- inoltre, ancora più importante, dalla foce il punto più basso e guadabile del fiume, sia a piedi che a cavallo,

in corrispondenza dell'Isola Tiberina, che ne divide in due la corrente, e proprio sull’asse nord-sud, via obbligata per ogni scambio commerciale e spostamento militare fra Etruria e Lazio meridionale o Latium vetus ed oltre, fino alla ricca Campania.

 

 

A quel tempo il fiume non ha argini, il suo letto è notevolmente più largo e meno profondo, la sua corrente, quindi, meno violenta, e, di conseguenza, l’Isola Tiberina occupa un’area molto più estesa dell’odierna.

 

La Roma primitiva sorge quindi lì in funzione del fiume Tevere e specificamente in funzione del guado all'isola Tiberina - in latino vadum, da cui il verbo vadere o ”andare”, ”spostarsi”, intatto nell’italiano e-vadere o ”andare fuori”, ”uscire”, ”scappare”, ”farsi libero”.

 

 

Quel guado non è solo la ragione d’essere della prima Roma, ma diventerà anche l’elemento primario della sua successiva prosperità ed il motivo essenziale del rapido sviluppo della sua potenza: il pieno e facile controllo strategico del check-point tra i principali territori italici della costa tirrenica, quello degli Etruschi a nord e dei Greci a sud!

 

L'iniziale importanza di Roma deriva proprio dal fatto che sia “città di confine” e, quindi, interfaccia geografico, culturale e commerciale, punto cruciale di incontro-scontro fra due raggruppamenti etnici, quello tirrenico-etrusco e l’altro italico-latino.