Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi, uomini "liberi" – dal comunismo primitivo allo schiavismo, dal Cristianesimo

primitivo alla "schiavitù di fatto" dei nostri giorni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una introduzione (continua)

Il Cristianesimo come lo subiamo ancora oggi

Quel che resta dell'utopia comunista cristiana

Il Cristianesimo primitivo e quello odierno, se mai lo si possa ancora chiamare così

La ruffiana, falsificata e falsificante dottrina cosiddetta "paolina"

La Chiesa prostituita

 

Una introduzione

La nostra evoluzione fisica e sociale

L'evoluzione del Pianeta Terra e la cruciale importanza delle variazioni climatiche

Le transizioni della storia umana attraverso le grandi rivoluzioni

La rivoluzione agricola del Neolitico

La rivoluzione urbana

Oppressori, riluttanti oppressi e "salvatori"

L'evoluzione storica della visione messianica: la "speranza" da dinamicizzante a paralizzante

La totale corruzione del messaggio originale del Cristianesimo

Il futuro dell'umanità

 

άν-άρχή ‒ Il pensiero anarchico: "La libertà degli altri espande la mia all'infinito!" Michail Bakunin

Fabrizio Cristiano De André – Uomo, poeta, anarchico

"Podrán morir las personas, pero jamás sus ideas!" - Che Guevara

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

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Una introduzione (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Cristianesimo come lo subiamo ancora oggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quel che resta dell'utopia comunista cristiana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che la "religiosità" o "senso del sacro" nasca dalla timorosa curiosità dell'uomo di fronte all'incognito non dovrebbe oggi sollevare troppe critiche, come più che ovvia appare attraverso i secoli la voluta confusione, sistematicamente alimentata dai diretti interessati, tra i concetti di "credo", "religione" e "chiesa"...

 

 

"Religione" e "Chiesa", "Testi Sacri" e "storia" restano ancora oggi - e forse più che mai - purtroppo sinonimi nella brodaglia di voluta ignoranza di massa ad opera di una Chiesa Cattolica, palesemente non più "dei poveri e degli oppressi", senza potere e ricchezza, come anche riscoperta e ribadita dal Concilio Vaticano II, quanto piuttosto e sempre più "dei ricchi e dei potenti".

 

Molti anche al suo interno non esitano ad accusarla apertamente di aver rinnegato se stessa ed aver tradito i propri Vangeli, diventando così una Chiesa "dei privilegi", vergognosamente ricca, salvo rare eccezioni di singoli o di piccoli gruppi, pronta a parteggiare per il potere, qualunque putridume rappresenti ovvero a non criticarlo, vigliaccamente e opportunisticamente tacendo - recentissimi ed eclatanti esempi anche nel nostro Paese lo confermano.
 


La
protesta è tanto forte quanto con veemenza negata e spesso con violenza repressa:

 

- contro la prostituzione di una “religione capitalista e di mercato”,

- contro la progressiva corrosione della legalità,

- contro la crescente concentrazione del potere sui media,

- contro l’omertà della Gerarchia Ecclesiastica su oppressioni e soprusi propri e altrui,

- contro, al di là della retorica dei discorsi ufficiali, l’indifferenza  di fronte alle ingiustizie,

- contro l’appiattimento ad una politica demagogica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Cristianesimo primitivo e quello odierno, se mai lo si possa ancora chiamare così

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Cristianesimo odierno, pletorico e deturpato da due millenni di ininterrotte manipolazioni strumentali a legittimare un arrogato "potere spirituale" e addirittura temporale (!) da parte delle sue innumerevoli Chiese, prima ed in assoluto peggior esempio quella “Cattolica Apostolica Romana”, va progressivamente perdendo molto del suo originario ascendente sulle masse oppresse di tutto il mondo.

 

Anche nei Paesi tradizionalmente "osservanti" questa religione non ha più la forza di regolare i comportamenti dei singoli, ad eccezione di pochi adepti, né tanto meno la capacità di governare l’etica e la morale dell'intera società, diventando nella realtà quotidiana del tutto irrilevante.

 

 

Il Cristianesimo primitivo è tutt’altra cosa e le sue origini storiche hanno l'innegabile fascino di un intreccio tra mito e storia, in cui il protagonista risulta tanto uomo reale quanto leggenda religiosa, ma verrà nel tempo di volta in volta interpretato e reinterpretato, adattandolo strumentalmente a fini di potere e censurandone addirittura qualsivoglia interpretazione "fuori del coro" definita "eretica".

 

Non a caso la stragrande maggioranza delle lettere neo-testamentarie conservate sono quelle di Shaul di Tarso detto "Paolo" e della sua corrente ideologica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La ruffiana, falsificata e falsificante dottrina cosiddetta "paolina"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cosiddetta "dottrina paolina" prevede in effetti la totale accettazione dello status quo delle disuguaglianze ed ingiustizie sociali:

 

- giustificandole attraverso una concezione pessimista dell'uomo e della sua "naturale inclinazione al male",

 

- "dimostrando", attraverso la riproposizione del mito del cosiddetto "peccato originale", come in "questa vita" qualsivoglia azione umana sia condannata a fallire,

 

- lasciando quale "unica speranza di liberazione e di felicità" un altro mondo a venire, una "nuova vita" dopo questa.

 

 

Un'ideologia vergognosamente opportunista, abilmente coniata ad hoc per rispecchiare il misero stato reale dei fatti all'epoca, in cui potersi facilmente riconoscere, dato che ogni tentativo di realizzare la propria liberazione e felicità viene allora sistematicamente contrastato e represso dallo strapotere di Roma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Chiesa prostituita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Chiesa di oggi è:

 

- una Chiesa "di Cesare" e non certo di dio,

 

- di un Occidente cinico, ricco e potente,

 

- promotrice di una religione civile che, prepotente essa stessa, finge di opporsi alle prepotenze,

 

- severa con i piccoli e rinunciataria davanti ai grandi di turno, avallandone di fatto le scelte e discriminando deboli e minoranze,

 

- oscurantista di dogmi e principi,

 

- chiusa nei suoi palazzi e orizzonti,

 

- pronta a mortificare l'amore con prediche da alti pulpiti per poi abissarsi nelle perversioni più odiose,

 

- riverente, remissiva e ruffiana, con il suo silenzio omertoso non osa per paura di perdere il favore degli uomini,

 

- dedita piuttosto ad una sporca diplomazia che baratta, calcola e svende, basta che la contropartita ne valga la pena,

 

- fuori dubbio non super ma “sub partes”.

 

 

Da dimenticare ogni "fraintendimento"!

 

- Da dimenticare una “Chiesa dei poveri” e dei folli d'amore, come Francesco di Assisi e Giovanni XXIII!

 

- Da dimenticare la "Lettera a una professoressa" di don Lorenzo Milani e dei ragazzi di Barbiana!

 

- Da dimenticare la Teologia della Liberazione e i preti guerriglieri, come Padre Camilo Torres!

 

- Da dimenticare i preti partigiani e operai, come l’Abbé Pierre e i suoi Compagnons d'Emmaüs...

 

 

Avanti tutta e più che mai invece con il vero vangelo, quello dei fatti e dei misfatti, quello dei fanatici e delle persecuzioni, quello dei truffatori e deli affari sporchi, quello degli ipocriti e "di Mammona".

 

- Avanti tutta con la "Madre" Chiesa "universale" di sempre, che cioè non discrimini i "poveri ricchi".

 

- Avanti tutta con una Chiesa che sappia senza esitazioni schierarsi, come al fianco di Adolf Hitler, Benito Mussolini, Francisco Franco e Augusto Pinochet, omettendo qui - e non per dimenticanza - altri "unti del signore casarecci" dei nostri tempi.

 

- Avanti tutta con una Chiesa che riesca coerentemente a mantenersi pura da "eresie", magari processando e ridicolizzando un Galileo Galilei, torturando e bruciando vive presunte streghe, ivi compreso un Giordano Bruno, umiliando e ghettizzando Ebrei, brutalmente perseguitando e sterminando Càtari et alteri, e, ancora non sazia, contaminando, saccheggiando e distruggendo culture e credi di altri nel mondo intero.

 

 

Perché la Chiesa “dei Poveri”, “dei Deboli”, “degli Oppressi”, “dei Puri”, “dei Buoni” e “dei Giusti”, la Chiesa Comunista e quella delle Beatitudini è tutto un equivoco!