Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi, uomini "liberi" – dal comunismo primitivo allo schiavismo,

dal Cristianesimo primitivo alla "schiavitù di fatto" dei nostri giorni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una introduzione (continua)

Il Comunismo come lo conosciamo oggi (continua)

L'originario Socialismo utopico e la teoria del Socialismo scientifico di Marx

 

Una introduzione

Il Comunismo come lo conosciamo oggi
Dal Socialismo nasce Comunismo e Anarchismo
Dal Socialismo rivoluzionario nascono i Partiti Comunisti, da quello riformista quelli Socialisti

L'originario Socialismo utopico e la teoria del Socialismo scientifico di Marx

Il Cristianesimo come lo subiamo ancora oggi

La nostra evoluzione fisica e sociale

L'evoluzione del Pianeta Terra e la cruciale importanza delle variazioni climatiche

Le transizioni della storia umana attraverso le grandi rivoluzioni

Oppressori, riluttanti oppressi e "salvatori"

Il futuro dell'umanità

 

άν-άρχή ‒ Il pensiero anarchico: "La libertà degli altri espande la mia all'infinito!" Michail Bakunin

Fabrizio Cristiano De André – Uomo, poeta, anarchico

"Podrán morir las personas, pero jamás sus ideas!" - Che Guevara

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

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Una introduzione (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Comunismo come lo conosciamo oggi (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'originario Socialismo utopico e la teoria del Socialismo scientifico di Marx

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Socialismo cosiddetto “utopico” si sviluppa in Europa come moderno pensiero socialista fra il XVIII e il XIX secolo, senza neppure chiamarsi tale (è Marx a denominarlo così perché troppo "ideale", distinguendolo dal suo Socialismo “scientifico”, basato su analisi socio-economiche).

 

L’originario Socialismo, sia francese che britannico, vuole riorganizzare società e politica in uno spirito di giustizia sociale attraverso la socializzazione delle risorse economiche ed il suo valore viene apertamente riconosciuto anche da Marx ed Engels nel Manifesto del Partito Comunista del 1848.

 


La nuova teoria marxista, pur criticando quest’
ipotetica società per il riduttivo ruolo datovi alla classe lavoratrice o “proletaria”, ne adotta comunque le proposte dell’abolizione di proprietà privata, famiglia, contrapposizione fra città e campagna nonché la collettiva amministrazione della produzione.


Il
proletariato come classe sociale storicamente autonoma non viene infatti riconosciuta dal Socialismo utopico.

 

La teoria di Marx completa quella utopistica immettendovi un proletariato "industriale", promotore di profonda trasformazione sociale, non più attraverso riforme, ma una lotta rivoluzionaria, la sola in quest'ottica capace di ribaltare i rapporti economici tra operai e capitalisti.
 


Anche il
Comunismo è quindi un insieme di idee economiche, sociali e politiche tese a realizzare una struttura sociale egualitaria, fondata su comunanza dei mezzi di produzione e organizzazione collettiva del lavoro.

 

Questo fine è di fatto condiviso tanto da Marxisti quanto Anarchici, Cristiani, Utopisti, Trotzkisti, Leninisti e Libertari.

 


Ovunque però applicato e sperimentato il
Comunismo genererà per lo più forme sociali affatto comunistiche (vedi ad esempio lo Stalinismo!) fino a degenerazioni dell’economia di mercato post-comuniste con sempre più evidenti squilibri sociali.


Proprio per evitare un tale processo, alla visione del Marxismo l’
Anarchismo aggiunge la necessità di un dissolvimento dello Stato repressivo come ad oggi conosciuto, sostituito da uno “Stato popolare libero”.