Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

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άν-άρχή ‒ Il pensiero anarchico

"La libertà degli altri espande la mia all'infinito!" Michail Bakunin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autogoverno non è sinonimo di disorganizzazione né di sregolatezza (continua)

L'autogoverno del popolo un'utopia?

 

Lo Stato non è "noi"

Kaos e Kosmos

Autogoverno non è sinonimo di disorganizzazione né di sregolatezza

L'autogoverno del popolo un'utopia?

Il Comune medievale

La Commune di Parigi

La Machnovščina Ucraina

La Città di Kronštadt

Le enclavi libertarie spagnole

 

L'ABC dell'Anarchia

Utopia? ‒ Perché no!

 

Fabrizio Cristiano De André – Uomo, anarca, poeta

Noi, uomini "liberi" – dal comunismo primitivo allo schiavismo, dal Cristianesimo
primitivo alla "schiavitù di fatto" dei nostri giorni

"Podrán morir las personas, pero jamás sus ideas!" - Che Guevara

"La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bracciano" di Massimo Perugini

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

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Autogoverno non è sinonimo di disorganizzazione né di sregolatezza (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'autogoverno del popolo un'utopia?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma può veramente esistere una società "anarchica" o "autogestita dal popolo"?

 

E in tal caso ne esistono esempi storici?

 

 

A dire il vero i tentativi storici di realizzare società più giuste, basate su principi di autogoverno, sono numerosi, ma tutti ostacolati o soffocati dal "potere", dalla reazione di chi cioè, facendo parte del per l'occasione vigente sistema di assoggettazione degli altri veda i propri privilegi ed interessi minacciati o minati.

 

Di seguito alcuni degli esempi a noi geograficamente e storicamente più vicini:

 

- i Comuni medievali in Italia

- la Comune di Parigi in Francia

- le Comuni anarchiche rurali in Ucraina

- la Comune della Città di Kronštadt in Russia

- le enclavi libertarie in Spagna

 

 

I "Comuni" soprattutto dell'Italia Centro-Settentrionale tra l'XI ed il XIV secolo sono delle piccole Città-Stato, in netto contrasto con il centralismo normanno nell'Italia Meridionale, costituiscono un chiaro esempio di nuova forma politica di autogoverno locale, da cui rinasceranno fenomeni associativicome le Coniurationes, libere associazioni cittadine, e le Corporazioni delle Arti e dei Mestieri, associazioni professionali, da cui le Universitates ed i Collegia di romana tradizione.

 

 

La "Comune" di Parigi, in Francese "Commune",  nella primavera del 1871 è il primo tentativo storico della classe operaia di creare una vera società "anarchica", cioè "autogovernata dal popolo", cioè da un'autorità locale legittimamente eletta, la cosiddetta "Quarta Rivoluzione Francese", tentativo soffocato con il massacro e la deportazione di decine di migliaia di lavoratori.
 

 

Le "Comuni" o "Soviet di lavoro" nel Sud Ucraina, 1918-1921, unità produttive indipendenti del movimento contadino di resistenza contro Austro-Tedeschi, Russi Bianchi e Bolscevichi, in una rete di cooperative rurali a livello locale, distrettuale e regionale, con un'organizzazione anarchica economica e militare in un'area di 300 km di diametro con una popolazione di 7 milioni di abitanti ed un borgo di 30 mila!

La
"Comune" di Kronštadt, città-fortezza russa appena riconquistata agli Svedesi e principale porto militare dell'allora "Pietrogrado", soviet nel Golfo di Finlandia, agli inizi del 1921 ad opera di contadini, cittadini e medesimi marinai e soldati della Rivoluzione di Ottobre, una compatta rivolta libertaria contro Lenin e i suo progressivo accentramento di potere bolscevico per proclamare un autogoverno di tipo federale e libertario represso nel sangue.
 


Le
"enclavi libertarie", comunità autonome di Catalogna e Aragona, durante la Guerra Civile in Spagna tra il 1936 e il 1939, create da lavoratori organizzati nella "Confederación Nacional del Trabajo - CNT", la Confederazione di Sindacati Anarchici Spagnoli, con autogestione di trasporti pubblici ed aziende industriali come agricole, abolita la proprietà privata, collettivizzate le terre confiscate ai latifondisti il tutto poi azzerato con la sconfitta militare.