Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La cultura siamo noi Noi la parola

La società siamo noi, noi la cultura e la nostra storia:  la cultura non ha comparti né livelli - o c'è o non c'è.

Proteggiamo la cultura popolare, madre di tutte le culture!

Il materiale originale in questa pagina è © Luciano Russo: la Redazione ringrazia l'autore per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antichi mestieri Il “ciarlatano”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Venghino, siori, venghino!" (continua)
Tanto tempo fa in quel della Tuscia Ducale... (continua)

Da verità "di fede" a verità "imposte"

 

"Venghino, siori, venghino!"
Tanto tempo fa in quel della Tuscia Ducale...

Da verità "di fede" a verità "imposte"

Piccola Guida per apprendisti "ciarlatani"

Normativa italiana riguardante il mestiere di “ciarlatano”

In conclusione

 

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

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"Venghino, siori, venghino!" (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tanto tempo fa in quel della Tuscia Ducale... (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da verità "di fede" a verità "imposte"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Secondo le Scritture Antiche dice il tardo dio ebraico (prima gli Ebrei sono e a lungo politeisti!):

 

"Ecco l'uomo è divenuto come uno di noi, avendo la conoscenza del bene e del male.

 

Che non stenda la mano e non colga dall'albero della vita, per mangiarne e vivere in eterno!"

 

Genesi 3, 22

 

 

E ancora:

 

"Chi sacrifica ad altri dei, fuorché al dio padrone, sia punito con la morte!"

 

Esodo 22, 19

 

 

Secondo le Scritture Nuove dice Gesù il Cristo:

 

"Portate i miei nemici, quelli che non volevano che io regnassi su loro e scannateli in mia presenza!"

 

Luca 19, 27

 

La "verità rivelata" (da un dio) dovrebbe evidentemente essere "di fede", cioè liberamente "scelta" dall'individuo, "io credo", "io ci credo", altrimenti diventa "imposta", ad esempio dalla società in cui vive...

 

Il fatto è però che in questo tipo di società alla fin fine della semplice e pura verità, quella vera, l'unica rilevante per le nostre vite, non frega proprio più niente a nessuno e ciascuno quella verità se la aggiusta e rimaneggia - sfacciatamente, pubblicamente, impunemente - come vuole.
 

 

Maghi televisivi oggi e preti ciarlatani da sempre la sfruttano, come già Shaul di Tarso, meglio conosciuto cone Paolo, attraverso l'adepto Luca, per imporsi sui loro "schiavi".

Solo intestardendosi nel voler continuare a
credere nei "miracoli", la gente si lascia ulteriormente plagiare, da
il Gatto e la Volpe nel Campo dei miracoli in quel d'Acchiappa-citrulli come Pinocchio, o, ad esempio, dagli imbonitori della Chiesa Cattolica (Pseudo-)Apostolica Romana.
 

 

La gente vuole così volentieri illudersi di avere il miracolo "a portata di mano" o "a portata di preghiera", che fa lunghi viaggi, affronta pericoli, strapazzi e code per riceverne uno da santi e santoni, o almeno testimoniarlo, spesso rimbambiti da pii "gruppi di  preghiera" o circuiti da lucrative agenzie di "turismo religioso", pronti, come patologici del gioco d’azzardo, a sborsare soldi e soldi per il puro nulla.

 

E il trucchetto funziona tanto bene, che - non a caso - anche i "maghi" da televisione, i vari "guaritori" e i "manipolatori mentali" di ogni genere per truffare meglio le loro vittime si circondano di crocifissi e di immagini di santi e di madonne con cui ulteriormente abbindolare - partendo da un punto sicuro, una specie di "campo base" - chi già previamente sia stato "trattato e preparato" nella psiche dalla Chiesa.
 

 

Da notare come addirittura anche i mafiosi usino le immagini "sacre" della Cattolicità e solo in questo modo possano raccogliere intorno a sé l’accozzaglia di individui delle cui "qualità" l'organizzazione della "famiglia" necessiti...

 

Siamo di fronte a la peggiore ciarlataneria, quella bella dose di eroina virtuale, l'"indottrinamento", all'unico fine di imporre strumentalmente la "fede" nella sua onnipresenza, onniscienza e onnipotenza, a dettarci pensieri, atteggiamenti, azioni e comportamenti, di certo non vantaggiosi per noi, ma per "altri" notoriamente e documentatamente sì!

 

(continua)