Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La cultura siamo noi Noi la parola

La società siamo noi, noi la cultura e la nostra storia:  la cultura non ha comparti né livelli - o c'è o non c'è.

Proteggiamo la cultura popolare, madre di tutte le culture!

Il materiale originale in questa pagina, tutto riportato dal web, è © dei rispettivi autori, La Repubblica e gli altri notiziari online, redatto nel portale da Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiesa senza Cristo

“Non credo alle parole, ma ai comportamenti”: basta con una Chiesa in retro- marcia al Medioevo, che perde ogni giorno quel che resta della sua credibilità!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"La CEI: la pedofilia non ci riguarda" 

 

"Benedetto XVI ha fallito - I Cattolici perdono la fiducia"

"Democrazia nella Chiesa: il Concilio è stato tradito"

"Ratzinger, colpo di freno sulle 'Chiese Sorelle'"

"Ratzinger: 'Salvezza solo nella Chiesa Cattolica'"

"I mea culpa del Papa erano solo spettacolo"

"La CEI: la pedofilia non ci riguarda"

"Wojtyla, il Papa che ha fallito"

"Voci fuori dal coro commentano l'elezione di Joseph Ratzinger"

"Il Papa riceve il teologo ribelle"

"Il ritorno all'ordine dei fraticelli d'Assisi"

"Onesti in tempi difficili - la sfida degli intellettuali"

"I rapporti tra teologia, fisica e darwinismo secondo Hans Küng"

"Così Ratzinger mi ha tradito"

"Una parola amichevole su Hans Küng"

"L'attacco del 'teologo ribelle' Küng - 'Nella Chiesa c'è una restaurazione'"

"Hans Küng: Papa Ratzinger riporta la Chiesa al Medioevo"

"Quel Papa che pesca nell’acqua di destra"

"Hans Küng: catechismi e Bibbia non bastano più"

"Trent'anni all'indice"

"Ratzinger reciti il mea culpa sulla pedofilia"

"Reazioni alla Lettera Pastorale di Benedetto XVI"

"Hans Küng, celibato dei preti, Chiesa, pedofilia e sessualità"

"Il segreto di Ratzinger"

"Chiesa e pedofilia - l’omertà imposta da Ratzinger"

"Il muro del 'Segreto Pontificio': silenzio obbligatorio sui religiosi pedofili e/o adescatori in confessionale" 

 

Il testo integrale tradotto dal latino dell’ordine impartito per iscritto da Ratzinger e Bertone circa la secretazione dei "Delitti più gravi" del clero

Dagli Archivi Vaticani la definizione del misterioso "Segreto Pontificio"

"L’errore filologico e teologico di Papa Benedetto XVI, nel titolo della sua prima Enciclica"

 

Noi, uomini "liberi" – dal comunismo primitivo allo schiavismo, dal Cristianesimo primitivo alla "schiavitù di fatto" dei nostri giorni

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"La CEI: la pedofilia non ci riguarda"  di Marco Politi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da La Repubblica - 22 maggio 2002

 

 

 

 

La CEI: la pedofilia non ci riguarda 

 

di Marco Politi

 

 

L'Assemblea dei Vescovi Italiani ritiene il problema "estremamente limitato" e non prevede alcun "monitoraggio"
Allarme solo per il calo dei preti, tra 20 anni un terzo in meno


Allarme pedofili alla Conferenza Episcopale Italiana.

 

Allarme, nel senso che la Gerarchia Ecclesiastica è terrorizzata all'idea che si apra in Italia una discussione sulle molestie sessuali perpetrate da esponenti del clero ai danni di minori.

 

Invece di prendere spunto dalle vicende americane per indagare lucidamente su ciò che avviene (o non avviene) nelle strutture ecclesiastiche, la CEI ha scelto di chiudersi a riccio e di negare l'esistenza del problema.
 

I preti pedofili, sostiene recisamente il vertice della CEI, sono un fatto assolutamente marginale che non richiede interventi da parte delle istanze centrali della Chiesa Italiana.

 

"Si tratta di un fenomeno estremamente limitato - ha dichiarato il Segretario Generale dell'Episcopato, Monsignor Giuseppe Betori, incontrando la stampa al termine della prima giornata di dibattito plenario - e i Vescovi riaffermano la loro fiducia nella stragrande maggioranza dei preti, che servono con fedeltà la Chiesa e l'educazione dei giovani".
 

 

 

 

 

 

Betori ha difeso con grande determinazione la linea scelta dalla Gerarchia Ecclesiastica:

 

"Il Consiglio Permanente non ha mai parlato di casi di pedofilia, alla CEI non c'è nessun elenco in proposito, non abbiano né casi in evidenza né una procedura di monitoraggio".

 

Alla domanda se la CEI si fosse interessata del caso della Diocesi di Monreale, dove un prete latino-americano era stato accusato e condannato per atti di molestia a bambini (e l'unico intervento pubblico ecclesiastico era consistito in un'assemblea di solidarietà da parte di altri sacerdoti), Betori ha replicato:

 

"Non spetta a noi vedere cosa fa il Vescovo di una Diocesi o se è ricorso alla Santa Sede.

 

La CEI non esercita sorveglianza sui Vescovi, non è una superconferenza che li controlla, perché è responsabilità di ogni singolo Vescovo affrontare la questione".
 

(continua)