Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La cultura siamo noi Noi l'immagine

La società siamo noi, noi la cultura e la nostra storia:  la cultura non ha comparti né livelli - o c'è o non c'è.

Proteggiamo la cultura popolare, madre di tutte le culture!

Il materiale originale in questa pagina è © Luciano Russo: la Redazione ringrazia l'autore per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

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"Cadono i miti del 'classicismo': l'antichità era un'esplosione e una festa di colori" di Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Bugie bianche" La denuncia di una delle più grandi bufale della storia dell'arte (continua)

Le sculture dell'antichità classica tutt'altro che bianche! (continua)

Quel fantastico mondo... (continua)

 

"Bugie bianche" La denuncia di una delle più grandi bufale della storia dell'arte

Le sculture dell'antichità classica tutt'altro che bianche!

Quel fantastico mondo...

Una ragazza di nome Phrasikleia morta troppo giovane

La mostra

I falsi ideali

Altri esempi storici di policromia La nave reale Vasa

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"Bugie bianche" La denuncia di una delle più grandi bufale della storia dell'arte (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le sculture dell'antichità classica tutt'altro che bianche! (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quel fantastico mondo... (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La testa del guerriero di Afaia, a sinistra come oggi esposta al pubblico e, a destra, nella ricostruzione cromatica fedele all'originale. 

 

(Foto di archivio)

 

 

Questa della policromia delle statue dell'Antichità Classica non è affatto una scoperta dei nostri giorni: la cosa è risaputa tra uomini di scienza, critici d'arte ed archeologi, perché generazioni di ricercatori lo hanno dimostrato in una miriade di casi.

 

Già a partire dal 1700 si capisce che le sculture classiche siano state originariamente verniciate. 

Nel 1800 se ne discute e se ne dibatte spesso tra artisti ed esperti d'arte, ma con l'avvento del Modernismo, che in pratica rompe del tutto con i modelli artistici dell'antichità, quel dibattito diventa rapidamente "fuori moda", perde rilevanza e muore.

 

Ed è proprio a causa dell'interruzione di quegli studi e quelle discussioni che il mito del "bianco assoluto" nelle sculture antiche può continuare indisturbato a radicarsi ulteriormente.

 

 

Ormai si è andato formando un "gusto" culturale diffuso a livello continentale: tutti pensano che il bianco sia più bello, il bianco piace e vi ci si identifica.

 

La nascita del Neoclassicismo non avviene per caso, non a caso nascono i primi musei pubblici, non a caso correnti filosofiche e tendenze tradizionaliste nella Storia dell'Arte lavorano per propinarci questa idealizzata quanto falsa immagine dell'antico.

 

Perché, "stranamente" - oppure affatto, a molti poteri "forti" sta bene così: meglio che nell'immaginario collettivo si continui ad coltivare un'immagine "marmorea" dell'antichità, anzi un'immagine "eroica e distaccata", che faccia da modello alla "moderna" società!