Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La cultura siamo noi Noi i bambini

La società siamo noi, noi la cultura e la nostra storia:  la cultura non ha comparti né livelli - o c'è o non c'è.

Proteggiamo la cultura popolare, madre di tutte le culture!

Le foto in questa pagina sono © Massimo Perugini e Renzo Senatore: la Redazione ringrazia gli autori per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pinocchio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Un giorno con Pinocchio" di Massimo Perugini

Ceri 2005

Bracciano 2007

Il programma  

 

 

Pagina di origine

"Le avventure di Pinocchio" Il libro di Collodi online

 

Massimo Perugini Una presentazione

Lorenzo Senatore - Una presentazione

Il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano

 

Prima pagina del sito

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Libro dei Visitatori

 

"Un giorno con Pinocchio" di Massimo Perugini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da un'idea originale di Massimo Perugini, già realizzata sia a che fuori Bracciano: prendere spunto dalla favola di Pinocchio per organizzare un itinerario storico-culturale nelle antiche grotte, cantine e botteghe del Centro Storico di un paese della Tuscia Romana, per le famiglie, adulti e bambini - così ad esempio a Ceri nel 2005 ed ora a Bracciano nel 2007.

 

 

Prendendo lo spunto dalla bottega di Maestro Geppetto, anche la parte collezionistica degli arnesi del mestiere viene integrata nel percorso, con allestimenti e mostre nei vari locali.

 

Questo elemento associativo tra il mestiere di Geppetto e le vecchie, a volte antiche, abilità artigianali tipiche del territorio, non solo rende molto più naturale, realistica e suggestiva la favola di Pinocchio, ma serve anche come spunto per racconti legati ai vari tipi di strumenti di lavoro, spesso sconosciuti non solo ai bambini ma anche ai loro genitori ormai: oggetti "misteriosi", dalle strane forme, fatti rigorosamente di materiali naturali, classici di una sempre più difficilmente immaginabile epoca "senza plastica" - come legno, ferro, rame, ottone, corno, cordame di canapa, cuoio, pelle, vetro soffiato e steso a mano - a volte addirittura "scarti" di altri oggetti, rotti o comunque non più utili...

 

 

Oggi diremmo oggetti e materiali "riutilizzati" secondo i principi di un consapevole riciclaggio, all'epoca metodo generalmente acquisito in una società non ancora alienata dal "consumismo" né quindi infettata dal virus di quel fantomatico potere d'acquisto proprio dell'"usa e getta"...

 

Un vero tuffo in quel mondo più a misura d'uomo e di natura - più "umano" ed "ecologico", di cui così spesso si parla e si dibatte ora, dopo averlo in pochi decenni sconsideratamente e selvaggiamente distrutto: un mondo fatto di giusta misura di se e di rispetto per tutto quanto ci circonda e rende la nostra vita possibile sul pianeta Terra.

 

 

Non un nostalgico viaggio nella fanciullezza da tempo passata di vecchi romantici, ma una positiva testimonianza di come una vita più sana sia veramente stata vissuta da generazioni prima di noi, quindi di come sia ancora possibile ed, anzi, necessario e doveroso sperare, credere e lavorare, anche e soprattutto in prima persona, per un comune futuro migliore - quello dei nostri figli!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ceri 2005

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bracciano 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il programma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Cooperativa Sociale Il Girasole presenta:

 

Un giorno con Pinocchio

 

Inaugurazione sabato 14 Aprile ore 17

 

Dal 15 al 22 Aprile 2007 tutti i giorni dalle 16 alle 19

 

 

 

Con il patrocinio della Provincia di Roma

 

Si ringrazia la Consigliera Provinciale Giuseppina Maturani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In ricordo del grande Nino Manfredi.

 

Un ringraziamento speciale a Erminia Manfredi,

sua compagna di una vita e madrina della manifestazione,

per l'utilizzo delle immagini concesse.

 

 

Si ringraziano i proprietari dei locali:

 

 

 

Associazione Culturale ArtIdec,

Renato Grossi

Luigi de Lucia

Liberato Cavini

Maurizio Canini

 

 

Consulenza e ambientazione:

 

Massimo Perugini

 

 

Disegni:

 

Gianfranco Fontana

Alessio Montanari

Agnese Perugini

Massimo Perugini

 

 

Organizzazione:

 

Il Girasole

 

 

 

Con il patrocinio del Parco Regionale di Bracciano e Martignano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"La voglia di restituire protagonismo alla semplicità del quotidiano, ai valori del lavoro artigianale e per l'amore per la vita trova, nella mostra su Pinocchio organizzata a Bracciano, un originale quanto preziosa testimonianza.

 

Il valore aggiunto nel promuovere questa iniziativa risiede nella sua valenza storico culturale consistente essenzialmente nella divulgazione della conoscenza degli strumenti del lavoro del falegname inseriti in un contesto che ne valorizza l'aspetto storico e l'abilità manuale richiesta.

 

La figura di Pinocchio da sempre riflette una sorta di "universali umani": il confitto tra la voglia di essere buoni ed il desiderio della trasgressione che accompagna la vita di ogni persona fin dalla sua infanzia; l'amore genitoriale, per definizione incondizionato, impersonato da Geppetto che insegue il suo Pinocchio attraverso tutte le fantastiche avventure ideate da Collodi.

 

L'ambientazione in diverse cantine del borgo medioevale del paese è certamente la cornice più adatta per un'iniziativa di questo tipo che, per come è stata progettata, sembra quanto mai adatta a coinvolgere fasce di cittadinanza eterogenee sia per età che per cultura, senza discriminazioni di nessun tipo.

 

Questi sono i valori che è giusto promuovere da parte delle istituzioni."

 

 

Giuseppina Maturani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Società Cooperativa Sociale Il Girasole ‑ Onlus nasce nell'agosto 2003 con lo scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale, promozione umana e integrazione sociale ed in particolare intende rivolgere la propria attenzione a categorie svantaggiate quali gli anziani, i disabili e quant'altri necessitano di supporto, aiuto e assistenza.

 

La Cooperativa opera principalmente nel settore socio-sanitario, gestendo i servizi di Tele soccorso, Tele compagnia e Accompagno.

 

La Cooperativa intende attivarsi anche nel settore riguardante il reinserimento nel mondo del lavoro di persone appartenenti alle categorie svantaggiate realizzando attività integrate finalizzate alla sperimentazione d nuovi modelli organizzativi finora non adottati.

 

In linea con le finalità di integrazione sociale e promozione delle relazioni umane della Cooperativa, ci è sembrato importante impegnarci in un'iniziativa che possa contribuire a ricucire un tessuto di convivenza e contrastare nel contempo quei fenomeni di disgregazione e chiusura sociale sempre più frequenti anche in una comunità di provincia e, come si dice, più a "dimensione umana" come quella braccianese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cooperativa Sociale Il Girasole

 

Via di Valle Foresta 6, Bracciano

Telefono 06 9980 6325

ilgirasole.bracciano@infinito.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Il Mondo di Pinocchio

 

L'idea di allestire una Mostra‑evento sul mondo di Pinocchio, nasce dalla collaborazione con Massimo Perugini, cultore del personaggio collodiano, che per l'occasione ha messo a disposizione dell'iniziativa la sua collezione privata di marionette a dimensioni naturali ispirate al romanzo.

 

Queste saranno inserite all'interno di un allestimento scenico con l'utilizzo di attrezzature da lavoro e manufatti d'epoca, cercando così di ricreare in modo quanto più realistico le atmosfere che Pinocchio ha vissuto.

 

Dovendo scegliere dove collocare la mostra, abbiamo preferito creare uno spazio dove immergersi e sentirsi parte attiva dell'evento.

Non costringerci in ambienti ad uso espositivo e/o museale quindi, bensì adattare l'allestimento all'interno dei locali di alcune cantine situate nel cuore del borgo di Bracciano.

 

In questo modo, tra i vicoli, piccole piazze e vecchie botteghe che si affacciano sulla curiosità dei passanti, sarà possibile ricreare al meglio uno spaccato di società contadina ed artigiana dell'Italia preindustriale il più fedele possibile ai tempi descritti nel romanzo.

 

Nelle nostre intenzioni c'e dunque la volontà di costruire uno spazio vivo che possa presentarsi come un percorso educativo godibile proprio perché inserito in un tessuto urbano abitato e vivo, fruibile da un gran numero di persone."

 

 

Il Girasole