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Internet, web, siti e blog

Cosa sono, a che servono, come funzionano e come ci cambiano la vita

Il materiale originale in questa pagina è © Luciano Russo: la Redazione ringrazia l'autore per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La "ragnatela globale"  (continua)

Perché diciamo di "navigare" su Internet e nel Web?

 

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Perché diciamo di "navigare" su Internet e nel Web?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I browser rendono quindi possibile per l'utente di trasferirsi nel Web, un "navigare" questo i cui primi riferimenti già esistono da oltre duemila anni e cui, in tempi moderni, fa rinnovato richiamo la nuova scienza sociale della "cibernetica", dal greco kybernetike da kυβερνήτης, pilota di una nave, nocchiero, timoniere, manovratore, gestore o "govern"atore (il kybern- greco si trasforma infatti nel latino gubern-).

 

 

La scienza del controllo di sistemi complessi, vivi o non-vivi, è all'origine una scienza sociale, lo studio di come una ristretta élite, con caratteristiche ed interessi comuni, nella cultura come nella politica, riesca a "manovrare", mettere in movimento o "manipolare" la massa, un gran numero di persone o una intera popolazione.

 

Il termine "cibernetica" viene infatti già usato dal filosofo greco Platone nel IV secolo aC nella sua ultima opera Νόμοι , "Leggi", pubblicata postuma, poi, tra gli altri, dal fisico francese André-Marie Ampère nel 1834 nel suo tardo "Saggio di filosofia della scienza", Essai sur la philosophie des sciènces, ma viene ugualmente considerato come "coniato" a fine anni 1940 dal matematico statunitense Norbert Wiener - "Made in USA" imperat...

 

 

 

 

 

 

 

 

Rappresentazione di una nave greca arcaica databile alla metà del VI secolo aC: a poppa (a sinistra, seduto) il governatore o pilota della nave.

 

 

 

 

 

 

 

La cibernetica si dedica più ampiamente allo studio dei fenomeni di autoregolazione nei sistemi, i cosiddetti controlli "automatici" e "adattativi", introduce l'importantissimo concetto di feed-back, "segnale di ritorno", e viene anche chiamata la scienza dei  "servomotori": un piccolo motore è capace di mettere in movimento il volano di un grosso macchinario, il motorino di avviamento mette in funzione un motore vero e proprio, il servo-sterzo ad una minima rotazione del volante ne moltiplica l'effetto alle ruote dell'auto, e così via.

 

In italiano viene oggi usato il prefisso "ciber" in termini come "ciber-spazio", corrispondente all'inglese cyberspace - le cui radici sono nella fantascienza di realtà virtuali la cui dimensione immateriale sarebbe popolata da "entità" nei sistemi informatici - sempre più spesso con riferimento generico all'intero "mondo immateriale" di Internet.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una foto davvero storica con Norbert Wiener (a sinistra), "padre" della moderna cibernetica, e Vannevar Bush (al centro, con lo sguardo verso il fotografo), "profeta" della moderna informatica e telematica, qui insieme al  Presidente americano Lyndon Baines Johnson (a destra), succeduto nel 1963 all'assassinato John Fitzgerald Kennedy, Sr..