Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vai al sito Impresa e sviluppo

 

Vai al sito Cultura e società

 

Vai al sito Natura e ambiente

 

Vai al sito Turismo e tempo libero

 

Cerca una parola nel portale | Ricerca avanzata | Indice di tutte le parole | Mappatura del portale | Gli ultimi aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

Internet, web, siti e blog

Il materiale originale in questa e nelle relative pagine correlate e di approfondimento è © Luciano Russo: la Redazione ringrazia l'autore per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Cosa sono, a che servono, come funzionano e come ci cambiano la vita"

di Luciano Russo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non facciamoci più ridere dietro!

Di gran fretta, tutti insieme, appassionatamente verso...

 

Non facciamoci più ridere dietro!
Di gran fretta, tutti insieme, appassionatamente verso...
Il gioco è fatto!
E benvenuti anche i nostri politici!
Er Compiùtere!

 

"As We May Think"

Vannevar Bush Una presentazione

 

Il telefono e la rete telefonica

Il computer e la rete informatica

La rete telematica

Internet

www – Il World Wide Web

Intelligenza ed apprendimento

Informazione e comunicazione

A misura d'uomo – Le rivoluzioni ergonomiche

Il linguaggio delle immagini

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

Prima pagina del sito

Mappa del sito

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Libro dei Visitatori

 

 

 

 

 

Il vecchio, caro "pallottoliere" della nostra infanzia: questo apparentemente semplice e un po' scontato "giocattolo" è in realtà uno degli antenati più illustri del nostro "calcolatore" o, come si chiama in inglese, computer: in questo articolo lo ritroverai fra i veri protagonisti della fantastica avventura informatica!

 

 

 

 

 

 

 

Non facciamoci più ridere dietro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di gran fretta, tutti insieme, appassionatamente verso...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Viviamo in un momento di grande sviluppo, un passaggio epocale che in brevissimo tempo sta "distruggendo" un tipo di società e lo sostituisce con uno nuovo.

 

 

È una forma di "violenza" su tutti noi, in molte parti del mondo - Italia compresa e, anzi, ai primi posti - presi alla sprovvista, soprattutto per colpa di governi ed autorità obsoleti ed incapaci, non al passo con i cambiamenti globali che avvengono ad accelerante ritmo e, dilagando velocemente, come una piena non prevista, fanno molto più danno del necessario.

 

Distruggere e costruire sono di per se le due facce della medesima creatività umana e distruggere è necessario per cambiare e progredire, ricostruire migliorando: nulla si crea ma tutto si trasforma - l'essenziale però è come questo venga fatto!

 

 

La politica invece di prevedere e preparare il cittadino al domani, preferisce perdere tempo con passati prossimi e remoti, sperperando il presente e perdendo gran parte del futuro, almeno da protagonisti.

 

L'unica cosa che davvero funziona sempre è la speculazione economica fatta a nostre spese (e di chi se no?) attraverso esperimentini ed progettucci, e la commercializzazione aggressiva e senza scrupoli di tecnologie spesso non necessarie o già obsolete, prodotto dopo prodotto, una truffa spudoratamente legalizzata dove alla grandissima maggioranza dei poveri consumenti non viene data la minima possibilità di capire e valutare quello che viene offerto - e chi dovrebbe informarli ne sa, se possibile, ancora di meno.

 

 

In un continuo "correre ai ripari" in ogni settore, l'"emergenza" diventa regola laddove di regole non ce ne sono: in un mondo sempre più "high-tech" vaghiamo come un branco di analfabeti funzionali che continuano tra di loro a far finta di saper leggere.