Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sandro Becchetti – Una presentazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sandro Becchetti – Una presentazione

 

Pagina di origine

"Tenutelle Vendonsi"

“Sandro Becchetti, Fotografo – Volti dall'Umbria e dall'Europa” Mostra fotografica, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, Palazzo dei Priori, Sala Podiani 20 giugno-20 ottobre 2013

 

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Libro dei Visitatori

 

 

Da famiglia di origini umbre, nasce a Roma nel 1935 ed inizia la sua attività di fotografo nella seconda metà degli anni Sessanta: morirà, settantottenne ancora protagonista, nel 2013, lasciando la moglie Gianna e il figlio David.


Per lunghi anni
documenta la realtà sociale, politica e culturale del nostro territorio per i maggiori periodici, quotidiani ed agenzie di stampa.
 

Nella Capitale testimonia e registra gli sviluppi di una società in pieno mutamento, non solo nelle strade e nelle piazze, ma anche nei palazzi del potere: ritrae i nomi illustri della cultura e dello spettacolo e personalità della vita politica ed economica del Paese.

 


Nel 1980, completato un
lungo lavoro di documentazione ed indagine sulla campagna romana - alcune delle foto riguardanti la Tuscia Romana sono pubblicate in questo portale - interrompe di sua scelta la propria attività professionale per dedicarsi ad altro.
 

Riprende a fotografare nel 1995, con una ricerca su Spagna e Portogallo ma, soprattutto, con un ritrovato interesse per la vita di Roma nei suoi molteplici aspetti.


Collabora con quotidiani e periodici italiani quali
La Repubblica, Il Messaggero, L'Espresso, Il Mondo, L'Unità e Il Secolo XIX.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sue foto vengono pubblicate su Life e Liberation e fanno oggi parte degli archivi  di France Presse, BBC e RAI.

 

Espone in spazi pubblici e privati, quali, tra gli altri, la Nuova Pesa e Acta di Roma, la Biblioteca Malatestiana di Cesena, la Galleria König di Stoccarda in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, il Festivaletteratura di Mantova, il Festival Internazionale di Foto di Savignano, le Gallerie delle Stazioni Centrali di Milano, Venezia e Roma, l'Archiginnasio di Bologna, il Museo di Roma in Trastevere, la Fondazione Italiana per la Fotografia di Torino e la Galleria "diSegno" di Belluno.

 

 

La sua attività è testimoniata nel volume della Storia d'Italia edito dalla Einaudi dedicato a "L'immagine fotografica 1945 - 2000", oltre che in Pubblicazioni specialistiche come, tra le altre, Popular Photography, Photo, Progresso Fotografico, Storia Fotografica di Roma 1963-1974, e Cataloghi di mostre, come, tra gli altri "L'inganno del vero", "Giù la testa", "Un bacio, due baci...", "Tano festa", "La moto".

 

I suoi scatti d'autore partecipano alla mostra "United Artists of Italy. Artisti nell’obiettivo dei grandi fotografi", 200 immagini scattate da 21 tra i più importanti fotografi italiani attivi a partire dagli Anni '60, prima ospitata al Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne Metropole, nel 2008, e poi, nel 2009, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles.

 

 

Sempre nel 2009 al suo "Protagonisti. Storie di ritratti in bianco e nero" viene assegnato il Premio Marco Bastianelli quale "Miglior libro fotografico edito nel 2008", con la seguente motivazione:


“Una carrellata di ritratti scattati in 45 anni, con il bianco e nero del titolo e la grana della pellicola a mantenere viva, ma un po’ misteriosa, la memoria storica di volti famosi di una passata Italia ed oltre.

 

Racconto ricco di atmosfere e d’inquadrature sempre diverse e sempre cariche di contenuto.

 

Con testi brevi, a volte taglienti, nell’autore si nasconde un 'ladro di anime' con la Leica”.